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giovedì, 02 novembre 2006

...c'erano una volta...


E' parecchio tempo che non lascio un post... lo faccio oggi, giorno dei morti, dei defunti. Giorno di festa, che ad alcuni fa scattare un meccanismo di attivazione di ricordi, per altri è semplicemente un giorno come un altro. Credo di appartenere molto di più alla seconda categoria anche se un pò anche alla prima. Mi è venuto da pensare mio zio, seppellito chissà dove. Non esiste un posto dove andarlo a trovare. Forse giorno di festa perchè nella mente dei cari, i defunti riprendono per un paio d'ore miracolosamente vita. Si animano. E' un giorno di festa semplicemente per questo. E' il giorno in cui i defunti ti invatano in casa loro. Il cimitero da luogo di riposo e morte diventa luogo di vita e festa. Ed è forse pensando a mio zio accolto qualche anno fa tra le lugubri braccia della Lupara Bianca. Pensando a mio zio che non ha un luogo dove invitarti per festeggiare insieme a lui un giorno come tanti. In un giorno in cui sarebbe molto più semplice aiutarlo a rivivere. Confusamente mi sto perdendo: ma è pensando a lui che mi è venuta in mente una leggenda che voglio brevemente raccontare:

C'erano una volta tre mitici e misteriosi cavalieri spagnoli. I loro nomi erano Osso, Mastrosso e Carcagnosso. Vissero a quanto pare tra il Trecento e il Quattrocento. Facevano parte di una nota associazione fondata a Toledo nel 1412, "La Garduna". Dalle loro terre portarono nel Mezzogiorno d'Italia alcuni metodi in uso a quella consorteria. Si narra che lavorarono sottoterra per 29 anni, tenendo all'oscuro chiunque, per redigere ed elaborare le regole sociali della nuova associazione che aspiravano a fondare. La sede prescelta fu l'isola di Favignana. Da lì, dopo un lavoro trentennale, decisero di dividere in tre l'associazione che, da quel momento, prese stabilmente ad abitare le principali regioni meridionali. Così si ebbe la Mafia per la Sicilia, la Camorra nel Napoletano e la 'Ndrangheta per la Calabria.

E' un'antica leggenda ovviamente tramandata a voce. Il racconto popolare è fatto non per essere letto, ma per essere detto.  Non tutti possono udirlo, non a tutti è dato narrarlo e conoscerlo.  Nè  tantomeno si possono divulgare e lasciare tracce scritte sui riti, i gerghi, i culti , i codici e le formule di iniziazione. "Detto, tramandato a voce cosicchè chi lo tramanda possa scegliere il suo interlocutore, sappia a chi parlare e a chi trasmettere il messaggio. E la voce, accompagnata dalla gestualità e dalla complicità dei luoghi determina ritmo e suggestioni."

Così pensando a mio zio mi domandavo dove fossero nati questi riti e questi silenziosi gesti che hanno la funzione di parlare.

postato da: Calabbrog alle ore 00:41 | link | commenti (13)
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lunedì, 16 ottobre 2006

...La 'ndrangheta "vietata"....

C'è un film sulla mafia "che non si può vedere". E' "Uomini d'onore" girato da Francesco Sbano.
Al centro ci sono gli "uomini d'onore", con i loro modelli di vita che affondano le radici nel tempo. Tra gli intervistati, oltre ad un "fuoriuscito" dall' "onorata società", non pentito, che spiega i riti di affiliazione alla cosca, c'è anche un vero latitante con un passamontagna, rifugiato tra i boschi, che elenca i valori della tradizione: onore, rispetto, e disprezzo per gli infami.
Sono scene dure, avulse dal contesto del crimine e dell'illegalità. E' il quadro di uno spaccato di una cruda realtà, in cui si avanzano pretese antropologiche, per tentare di capire le regole della 'ndrangheta che si tramandano da padre a figlio, e che costituiscono un vera e propria cultura che origina sopraffazione, delitti e vendette. Ma più che di vita, sarebbe più giusto parlare di cultura di morte, e di comportamenti quotidiani per chi sceglie il "vincolo di sangue".
E come spiega qualcuno nel corso delle riprese: nella "onorata società" si ha rispetto per gli anziani e per loro saggezza, per le donne, e nessuno tocca i bambini. Un vero e proprio "codice" etico di una morale alternativa. Per i giovani è diverso: «Senza lavoro in Calabria l'unica via per campare è questa».



postato da: Calabbrog alle ore 11:24 | link | commenti (5)
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venerdì, 22 settembre 2006

"Contrasto Onorato"

L'organizzazione di cui parlerò ora viene comunemente denominata 'NDRANGHETA. Di essa si viene a far parte dopo un certo periodo di prova più o meno lungo  a seconda delle capacità fisico-psichico attitudinali dell'esaminato. E' durante questo periodo di prova (una sorta di stage o tirocinio molto più pratico rispetto agli attuali tirocini sovvenzionati dalle Università Italiane) che viene attribuito il titolo o la qualifica di "CONTRASTO ONORATO". ( Una sorta di titolo paragonabile alla patente europea del computer o ad un corso all'istituto europeo di design o a uno di spagnolo presso l'istituto Cervantes- solo che questo è un corso pratico). A seguito dell'esito positivo del periodo di prova, durante il quale il CONTRASTO ONORATO fa esperienza pratica attraverso il commissionamento di incendi, estorsioni, attraverso la consegna di armi che il C.O deve essere in grado di custodire senza far intravedere un minimo di "strizza" il cosiddetto CAPO SOCIETA',  ossia il capo dell'organizzazione 'ndranghetistica locale regala al CONTRASTO ONORATO il cosiddetto PRIMO FIORE  o PRIMO REGALO , ossia lo introduce a pieno titolo nell'organizzazione "NDRANGHETA".


Ps: per questo fine settimana vi regalo un link:

www.cortoweb.it/scheda.asp?autore=Via+Mazzini+148+video+crew&titolo=Happy+Days+%2D+Un+giorno+di+paura

postato da: Calabbrog alle ore 17:50 | link | commenti (7)
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venerdì, 15 settembre 2006

dove si racconta di come la politica si basa subbasi mafiose/Fine

....dopo qualche giorno una squadriglia, un comitato,si presentò da... ( vi ricordate che nel /5 ho parlato di un redattore informale?)...si recarono da lui...custode della stampante... una squadriglia pseudo mafiosa si presentò da lui e disse: "dovete darci la stampante, la mettiamo nella sede del partito, così controlliamo cosa viene scritto, perchè ultimamente state facendo scrivere cani e porci, e U cì vo nent che alle prossime elezioni vince AN"...( magari passano e vogliono il mio PC)....ALTRO CHE CENSURA E LIBERTA' D'ESPRESSIONE E SPAZIO AI GGIOVANI... fattostà che il povero redattore si intimorì, non riuscì a far nulla....unico appoggio per noi fuori sede, che senza uno stampatore perdemmo il giornale....immediatamente (e qui stringo un pò la solfa),  la squadriglia nominò un comitato redazionale (ahahahahaha) e il giornale svanì nel nulla....non si vede uno stampato da  ormai parecchi mesi....  minacce, conservazione del potere....siete solo dei burattini, che a 25 anni parlate come quei vecchi che hanno fatto la muffa sulle sedie del comune... burattini, preparatevi perchè arriveremo più forti di prima.... siamo tanti e facciamo male, scriviamo con archi e frecci e vi ricopriremo di vergogna.....
Grazie vincè... senza di te quest'avventura non potrebbe ricominciare

NOTA PER CHI MI HA SOPPORTATO FINO ALLA FINE:  non ce la facevo più, le ultime parti sono state tagliate perchè ormai da qualche giorno penso solo a questa storia e avrei finito per tirarla troppo per le lunghe....
In quanto all'insegnamento di questa storia...non so... l'esperienza è servita a tanto...soprattutto a non arrenderCI....a capire che c'è gente che la pensa come te ed è disposta a tutto pur di non sottostare a queste losche, vili, ignobili regole.... ci ha insegnato anche che i burattini non stanno solo a teatro, e che le maschere non le ha inventate pirandello ma fanno parte della natura umana... e che purtroppo se ne incontrano fin troppe...anche dove non pensi...anche chi non pensi sia capace di minacciarti per fare gli interessi di "un partito"....

postato da: Calabbrog alle ore 20:52 | link | commenti (23)
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dove si racconta di come la politica si basa subbasi mafiose/7

...."Migale, già sindaco per due mandati consecutivi, si appresta a proporre le elezioni primarie e a prescindere da alcune sue colpe personali gode di un certo consenso popolare. Ha capito, come d’altronde tutti i cittadini Cutresi,la frattura che affligge i DS, che a distanza di un mese dalle comunali non si sono ancora decisi a proporre un valido candidato a sindaco, regalando così un grosso vantaggio a chi aveva già le idee chiare in merito ai candidati da proporre. Circolano svariate voci su alcuni possibili candidati dei DS, chi azzarda un nome e chi un altro, ma ancora non si vede unità di vedute. I diessini non si espongono. E il loro candidato sembra un POKER d’ASSI da scoprire solo dopo che gli altri abbiano fatto la loro mossa. E questo non è giusto nei confronti della popolazione, ma naturale se consideriamo il fatto che 15 anni di governo senza opposizione altro non hanno fatto che permettere il nascere di un’opposizione interna al partito stesso. E’ ora che alcuni “ex assessori” si levino dalla testa l’ambizione personale di diventare sindaci senza consensi ma soprattutto di rendersi conto che stanno nascendo delle nuove realtà culturali e sociali e se vogliamo anche politiche con le quali confrontarsi e non scontrarsi. E’ ora di capire che i conflitti interni vengano messi da parte, e di fare in modo che il benessere del partito e di alcuni interessi personali non prevalgano sul benessere della collettività."....
Ovviamente i Ds hanno perso le elezioni.... molte delle persone che facevano parte dell'associazione da essi stessi stimolata, ahiloro, non li votarono...prevalse una Lista Civica....che vinse contro margherita e Ds che per l'occasione si erano coalizzate...prevalse una Lista Civica che godeva di un forte consenso popolare...ahinoi questa Lista Civica ci ha portati dalla padella alla brace (ma questa è un'altra storia)...ahiloro quest'articolo fu interpretata come un "Come possono dei ragazzi, che non capiscono niente, che non hanno mai partecipato ad una riunione di partito, che scrivono su un giornale nato da un'associazione da noi stessi stimolata, criticarci, scriverci contro, fare propaganda contro di noi a sole due settimane dal voto?" Ovviamente quegli articoli furono considerati quasi di destra, CONTRO, furono considerati colpevoli della loro disfatta..quelle virgolette vennero forse interpretate come un'accusa diretta ma chissà per quale motivo, tutti capirono di cosa si trattava senza che si fosse parlato chiaramente..non le loro divisioni interne...No...assolutamente noi...giustamente gli articoli erano anti-Ds, giustmente gli articoli erano costruiti...giustamente gli articoli erano pura propaganda, manipolata addirittura dai sostenitori della lista civica...e qui non so se metter un esclamativo un interrogativo o tutti e due....
Fattostà che: "riunione, riunione, riunione" quante riunioni ragazzi...vengono convocati i membri della Sg, cosa si siano detti in quella riunione lo ignoro, ma....

postato da: Calabbrog alle ore 20:33 | link | commenti (4)
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dove si racconta di come la politica si basa subbasi mafiose/6

...il primo numero uscì nel mese di dicembre...diciamo che il giornale fu un'idea o un progetto che nacque nel procedere delle cose....furono organizzate partite di calcio benefiche...."la partita di natale" che vedeva di fronte  Associazione culturale vs A.C Cutro...il calcio di inizio lo diede niente popodimenoché Vincenzo Iaquinta... si proprio lui...
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fu costruito un carro per il carnevale 2006... e allo stesso tempo il giornale iniziava il suo percorso Critico-Propositivo... mentre alcuni si prendevano meriti che non avevano, iniziava un sentore di intrufolamento politico... I Ds in quel periodo, a 3 mesi dalle elezioni comunali non avevano alcun candidato a sindaco... in una sorta di congrega massonica si riunivano in silenziosissime riunioni top secret che però facevano un rumore terribile... si sentiva puzza nell'aria... e nonostante la perdita di consensi i servi del partito, in buona fede, facevano tutto al servizio del partito....la gente sapeva, ma loro non volevano sapere che la gente sapeva.... riuscivano a farsi scivolare le critiche di chiunque con un'audacia mai vista... fintantochè arrivò un giorno in cui comparvero un paio di articoli in uno dei quali si leggeva:

postato da: Calabbrog alle ore 16:36 | link | commenti (2)
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giovedì, 14 settembre 2006

dove si racconta di come la politica si basa subbasi mafiose/5

...si arrivò finalmente all'inaugurazione del circolo "culturale"...per oltre 4 mesi il posto si riempì di ragazzi, ragazze, giovani....un luogo in fermento... mai si era vista una cosa simile in quel paese....l'aiuto proveniente dai non residenti si trasformò in un piccolo giornale mensile...dal titolo rivelatorio...Onda Jonica...che come un'onda doveva riversare pensieri, riflessioni accuse e critiche un pò ovunque.... fu nominato una sorta di redattore molto informale, giornalisti molto informali....uno di loro mise a disposizione una stampante A3, custodita gelosamente dal redattore informale....si iniziò a scrivere... si arrivò a stampare un giornale di 16 facciate con una tiratura di 400 copie al mese...e per un paese di 3000 anime non è poco...

postato da: Calabbrog alle ore 19:35 | link | commenti (14)
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dove si racconta di come la politica si basa subbasi mafiose/4

... il sopraccitato aveva quindi scelto l'interlocutore giusto...trattavasi di persona con spiccato senso della cooperazione e con l'ancòra più spiccata voglia di cambiare le cose nel suddeto paesino dimenticato eccetera eccetera....il mezzo per cambiare le cose doveva, secondo lui, necessariamente essere esterno alla politica, a suo dire, ma anche a dire di molti altri,  ormai nelle mani di pochi e conservata con i denti...trattasi inoltre di paesino con scarse risorse umane...ma ancor di più con scarse giovani risorse umane... allora cosa fece il nostro Ggiovane...cercò di coinvolgere quanta più gente poteva, non necessariamente residente nel paesello... coinvolse studenti fuori sede, emigrati, giovani del luogo, chiunque avesse voglia di collaborare....ANCHE a distanza.... fu così che il progetto iniziò il suo bellissimo ed emozionante avvio...una casa abbandonata a se stesso, presa in affitto alla modica cifra di 200 euro iniziò a trasformarsi, anzi prese forma... un lettore dvd, un impianto dolby, un frigo pieno di birre per coprire i costi di gestione, panini per lo stesso fine, un impianto stereo, una mini biblioteca, divani sedie, poltrone, raccattate nelle soffitte di chiunque avesse dimenticato nei piani alti del proprio palazzo questa meravigliosa oggettistica che riprese, dal nulla, ad avere un valore, un valore non misurabile in termini economici...un valore misurabile in termini di persone, che cooperavano insieme, per raggiungere il medesimo fine... nacque una microcomunità......che finalmente aveva un luogo entro cui svolgere i propri rituali...

postato da: Calabbrog alle ore 00:34 | link | commenti (4)
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martedì, 12 settembre 2006

dove si racconta di come la politica si basa subbasi mafiose/3

..."dobbiamo creare un'associazione" dall'altro lato uno si alza e dice "si ma non deve essere una di quelle solite cose che andiamo in giro a cercare consensi, contributi e sottoscrizioni" " Si hai ragione. Deve sembrare spontanea!!" " Si, giusto, e noi dobbiamo comparire solo all'inaugurazione. Magari facciamo solo qualche pressione, 'Cà tegnu n'amicu ca scriva pù Crotones', glielo diciamo a lui e facciamo scrivere qualche articolo, senza parlare di politica, l'unica parola che comparirà sarà: "GgGiovani, i Ggiovani che partecipano, i Ggiovani che si impegnano per lo sviluppo culturale di questa regione, di questa provincia e tatum e tatam" "compà, mò capisciu picchì si consiglier regional". Fattostà che i vertici della sopraccitata SG, si mobilitano in gruppo. Uno ci mette la casa, uno la parlantina, uno cerca di coinvolgere gli amici e l'altro propone un pò qua e un pò là con un fare iper-eccitato, di uno che ha finalmente scoperto qualcosa e vuole a tutti i costi coinvolgere qualcun altro:"sai perchè in questo paese non funziona mai niente? la colpa è della strada, i guagliun si criscianu ammenz a strada. In questo cavolo di paese, non esiste un posto dove i guagliuni possono stare tranquilli a guardare un film, a giocare a biliardino, a leggere un libro, magari un posto dove possono anche andare a studiare, senza u si stannu semp ammenz na strata" "Compà, un'idea grandiosa... che dici se facciamo un'associazione. Però la politica non deve entrarci ne dalla porta ne dalla finestra. Qui i ragazzi non sanno ne cosa è la destra ne cosa è la sinistra. e qui devono entrare sia chi crede di essere di destra sia chi è di sinistra e sia chi di politica non gliene frega un cacchio. Deve essere un'associazione, un circolo culturale giovanile. Mandiamo affanculo sti vecchi burocrati che governano da na vita, che si sono appropriati di tutti gli spazi decisionali. Riprendiamoceli, facciamoci sentire." "Io ci sto, ho già parlato con ******, lui ha una casa che non usa, vuole 200 euro al mese, la sistemiamo, coinvolgiamo qualcun altro, e facciamo una cosa che qui non ha mai fatto nessuno!!" "Dai che ci vuole, io ci sto!"    (Qui è da notare come i ruoli nell'evolvere della conversazione sembra si invertano, è come se l'elemento esterno alla Sg avesse proposto al primo di fondare un'associazione, nonostante esso aveva già da tempo contattato **** e sapeva con precisione il prezzo dell'affitto della casa-futura associazione. Da sottolineare come inoltre il proprietario della casa, nonostante membro della Sg abbia approfittato della situazione per intascare 200 euro al mese, alla faccia dello spirito di associazionismo giovanile e del "ognuno ci mette quello che ha e vediamo cosa ne esce").......

postato da: Calabbrog alle ore 23:46 | link | commenti (4)
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dove si racconta di come la politica si basa subbasi mafiose/2

... ad un certo punto uno di loro si alza e dice: "Ma perchè non creiamo una piccola associazione e facciamo in modo che venga frequentata dai giovani? così in un paio di mesi ci accaparriamo qualche voto in più!!!" Un boato spaventoso si leva fragorosamente: applausi, urla di gioia, pacche di approvazione, "grandiosa idea", "meraviglioso", "cavolo, perchè non ci abbiamo pensato prima". Immediatamente vengono coinvolti i vertici della sinistra giovanile, composta all'epoca da 4 persone: un presidente, un segretario e due membri volontari addetti alla promozione sul territorio. Vengono convocati d'urgenza, e in una riunione top secret si decide il da farsi: " fondare una associazione culturale associata Arci, con nessun apparente legame con i DS"....

postato da: Calabbrog alle ore 18:34 | link | commenti (4)
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