Uno è il posto. L'altro è l'uomo.
Anzi, una mandria di uomini. Tutti over 60. Una marea di strani personaggi usciti forse da un romanzo di Bulgakov.
Il posto è in Calabria. Una Calabria meravigliosa. Una Calabria che non muore mai. Ma invecchia.
Una settimana e ti sembra di esserci nato. E dopo due giorni invecchi.
Alla tua sinistra 3 anziani che insieme fanno 200 anni. Circa.
Uno di loro sta parlando. Anzi non parla, mugugana strascica una miriade confusa di vocali non appartenenti alla lingua italiana. A dir la verità non sai nemmeno se siano vocali. ma qualcosa ti dice di si.
Queste vocali fanno qualche metro, ti passano vicino ti oltreppassano per arrivare alla tua destra, dove sta seduta una donnona anziana di 100 chili con in mano un boccale di birra vuoto.
E poi capisci, l'anziano vocalomane sta corteggiando la donnona alcolizzata. Che spettacolo ragazzi. E quanto sono arzilli i vecchietti Calabresi. Ma questa è una storia diversa.
Fai due passi, e noti qualcosa di strano. Non riesci a capire cosa e poi. PATAPUM. Cazzo sono tutti anziani.
Altri 2 passi e incontri zorro.
Ragazzi zorro. Pensateci. Il leggendario eroe mascherato.
C (Calabbrog) Z (Zorro)
C: Zorro mi devi aiutare!
Z: Cosa posso fare per te?
C: Voglio capire questa gente!
Z: Non li devi capire, ti devi fare accettare.
C: ?
Z: Io sono sono pazzo. Ma loro mi accettano. Non sono miei amici, ma mi accettano. Io sono il matto del paese.
C: E perchè non hai amici?
Z: Preferisco vivere
C: Continuo a non capire.
Z: Ho vissuto 45 anni a Torino. Poi mia madre si è ammalata. Sono tornato a Saracena, per starle vicino. Quando è morta ho deciso di rimanere qui. Ma a modo mio. Allora ho iniziato a vestirmi così. Ho 77 anni. E non volevo morire depresso in piazza a giocare a briscola e a bere vino. Così mi sono inventato zorro, lo scozzese, il punkettone volante e ogni giorno mi travesto.
C: Che bello!!!!
Z: Si ma non è facile all'inizio. Quando ho iniziato mi ridevano addosso, mi chiamavano matto, pazzo. Ma so che avevano solo paura del diverso. Poi piano piano, hanno visto che non facevo del male a nessuno e mi hanno accettato. Preferisco morire e farmi ricordare per quello che sono. Il clown matto del paese.
C: Beh, è una scelta coraggiosa la tua.
Poi mi ha regalato 2 litri d'olio che lui stesso produce.
Chi è il matto?
Quando ero piccolo certi bambini mi prendevano per il culo. Mi prendevano per il culo perchè mia madre mi comprava i completini estivi dai marocchini. Quelli dell'adibas o della maik o mike. certo loro vestivano adidas e nike. io li volevo solo emulare. era naturale. volevo i levi's. non volevo essere preso per il culo. quando si è piccoli si è crudeli. ci si prende per il culo a priori. per essere forti davanti agli altri. mi prendevano per il culo perchè ero mezzo metro più basso rispetto alla media. oddio. ora non è cambiato molto. diciamo che sono nella media. ma nemmeno tanto. forse le prese per il culo mi hanno ritardato lo sviluppo. ma forse anche no. me la sono sempre cavata a farmi i cazzi miei. a non rompere il cazzo e di conseguenza a non farmelo rompere. non mi sono fatto molto trascinare nelle varie salegiochi, e pub. poi sono passati un paio d'anni e ci ripensi. quando si è grandi, un pò più grandi ci si prende per il culo con lo sguardo. ma in silenzio. e poi ticapita di passare in un pub. e vedi quei bimbi ormai cresciuti firmati adidas poggiati al bancone. in silenzio, a non dirsi niente. in silenzio. poi ripassi l'anno successivo e li ritrovi di nuovo li. in silenzio. a non dirsi niente. mi stanno sul cazzo i bronzi da pub.
Sono quasi scomparso....
in realtà sono stato troppo impegnato a giocare a briscola!!!
Perdonatemi ma non c'è nulla al mondo paragonabile ad un centro anziani
...ma nel senso più linguistico del termine.... ad esempio se io dovessi dire "domani andrò al mare" per quanto mi sforzerò non riuscirò mai a trovare una frase equivalente nel dialetto.... potro al massimo dire "duman vaiu alu mar"... domani vado al mare e così via per qualsiasi verbo e qualsiasi tipo di futuro anche il più lontano... "tra tre anni mi trasferirò all'estero" "n'atri tre anni mi trasferisciu fora".... è come se avessimo paura del futuro, anche nel solo nominarlo!!! Curioso no?
Cosa ne pensate voi di questa sacrosanta finanziaria?
Pensare che tra qualche giorno me ne scendo un pò in Calabria...
approfitto di una mezza visita medica iniziata 5 anni fa e per scrupolo portata avanti sempre con lo stesso dottore... una sorta di laico curato... mi confesso da lui ormai da anni, e non perchè mi ispiri fiducia, ma forse per noia di spiegare ad altri quale male mi affligge....niente di grave tranquilli, trattasi solo di dentista.... o forse vado da lui per avere un buon motivo in più per essere piacevolmente costretto ad affrontare mezza salerno reggio calabria e mezzo entroterra calabrese per un totale di ben 7 ore di viaggio.... così da poter vedere dal vivo cosa succede nei più lunghi periodi di stasi....quando a ottobre tutti si preparano per il Natale e per il rientro dei conterronei emigrati...o quando a febbraio ci si prepara già per pasqua o a maggio ci si prepara per l'estate.... un occhio al futuro e uno al passato...questa è la Calabria.... tornare dai miei è un viaggio indietro nel tempo....dove il presente si muove verso il futuro rimanendo presente.... sembrano parole scontate...chi non c'è mai stato forse è difficile che capisca... ma da settembre a metà dicembre l'immagine è quella di uno spaghetti western alla sergio leone...metteteci su una musica di ennio morricone e avete ottenuto "per un pugno di Euri".... concentratevi...immaginate una balla di fieno...una strada polverosa.... tanto vento....ma tanto.... osservate un sessantenne seduto a farsi una briscola nel centro anziani...dentro...perchè fuori c'è vento.... osservate le rughe...sta incrinando la palpebra...inconfondibile... i movimenti nervosi che indicano asso di denari e l'indecisione se tenerla per l'ultima mano o fare ora più punti possibile....
mettici una bella donna sulla quarantina...consumata dal lavoro dei campi...si prostituisce nel centro anziani.... (lo sogna quel bonario vecchietto).... la immagina già in un bel fienile a soddisfare quelle sue voglie represse...già perchè le mogli iperreligiose non possono fare un doveroso pompino al marito... già... non si può...cristo è morto per noi.... la madonna era vergine... adamo ed eva hanno peccato e noi ne dobbiamo patire le pene... eh già.... ma le zoccole non sono contemplate nella Bibbia... o no? poi arriva un uomo dal più profondo ma ancora più profondo Aspromonte.... dove i muri non hanno orecchie... e lo Stato non ha voce... e rapisce quella bella e consumata contadina troia quarantenne... e anche i sogni del nostro povero anzianotto sono stati infranti... dov'ero rimasto? ah... tra qualche giorno mi aspetta il Dentista... e forse mi vado a fare una bella Briscola al Centro Anziani...Forse!!! Notte
oggi ho trovato un lavoro, o meglio ieri...ma oggi ho già lavorato.....in centro....al Pantheon (RM)...in un ristorante...sono tornato poco fa....cazzo nel centro di qualsiasi città, piena di turisti, bella, piena di storia, sembra sempre domenica...anche il lunedi più brutto della storia dell'umanità...ma domani già mi licenzio....CHE AFFIDABILITA'.... sapete perchè? mo vvo spiego aho!!! i locali del centro, i ristoranti sono una microciviltà fatta di regole che a volte sfuggono....tutti hanno più o meno gli stessi prezzi, quasi tutti NON hanno la licenza per cucinare, quindi cosa fanno? cibi precotti!!! fateci caso quando passate e leggete i menù del centro, i più onesti ce lo scrivono, ma in piccolo, come quelle minuscole scritte che si leggono quando finisce la pubblicità di un servizio telefonico a pagamento (8 euro e 65 più scatto alla risposta al minuto) ( i cibi contenuti nel menù sono surgelati e precotti).... non so se esista una legge ma molti di questi locali non hanno una canna fumaria, quindi es muy difficil cucinare...quasi tutti finiscono così per pensare facendosi due conti in tasca alla faccia della riprova sociale...alla faccia del rispetto...a roma come ovunque..... "che ce ne fotte degli stranieri, tanto quelli partono tra due giorni...dai, facciamo a chi s'incula più stranieri?"...tanto sò stranieri!!!nun capiscono ncazzo! avete mai preso un taxi a ciampino? 50 euro fino in centro.... e lo straniero è sempre il benvenuto a bordo di un taxi... ma non siamo anche noi stranieri quando giriamo per le strade delll'Europa "unita"? comunque sia, non dilungandomi troppo, ciò che mi ha spinto a licenziarmi e a scrivere questo post è stata questa frase, detta dalla donna che mi ha preso a lavorare dietro il bancone del suo angusto locale, un corridoio in via dei pastini, e magari li sputtano anche con il numero civico, 128, una donna che inforna pizze precotte con la sigaretta in bocca, lasagne alla bolognese con la sigarettta in bocca, spaghetti alla carbonara sempre con la sigaretta in bocca (PRECOTTI) io che facevo caffè (Precotti) con stormi di moscerini (NON ANCORA COTTI) che mi ronzavano intorno alla tazza.... "SI TE VA FUMATTELA NA SIGARETTA, MICA TO DEVO STA A DDI', DAI N'OCCHIATA IN GIRO E SE SO TUTTI STRANIERI ACCENDITELA PURE DIETRO AR BANCONE -tanto quelli ncapiscono ncazzo"....
Ps--- non per menarla sulla calabria, ma se la paragono ad Ariccia o ad un agriturismo toscano mi perdonate? (quantomeno per la culinaria) almeno lì cercano di fare apprezzare cosa E' l'Italia: assaggi chissu (assaggia questo) pecorino sardo, provola, pizza, pasta, caffè, soppressata, amaro della casa, porchetta, pesce fresco, frutta....altro che cibi precotti, l'Italia dovrebbe esssere un'altra storia...
parola di disoccupato volontario
magari domani ve pubblico pure na foto del menù...........e mi faccio assumere in qualche altra bettola
Alla fine sono riuscito a farmi anche la foto...hanno dovuto montare uno speciale portapacchi sul tetto dell'autobus...importato per l'occasione direttamente dalla Cina....
sono passato solo per fare un saluto... domani me ne torno a Roma... da perfetto Calabrese il mio kit da viaggio è composto da: n1 trolley formato famiglia, n1 scatolo contenente n1 lampadario trovato e in perfetto stile anni 60 ( è meraviglioso e qui in calabria a volte buttano via di tutto) e n1 citofono, quello di Roma si è rotto e ho uno zio elettricista che me ne ha fornito uno, n1 borsoncino regalatomi alla laurea, di quelli da viaggio breve, n1 borsa da computer con computer annesso, n1 zaino o zainetto, n1 borsone pieno di specialità calabresi e chi di voi è studente o ex studente fuori sede sa di cosa parlo quando esclamo: "E' AARRIVATO IL PACCO!!!!".... totale un corredo di 6 valigie...sarebbe bella una bella foto belabela appena arrivo a destinazione... la posto appena torno...lasciare questo posto è ogni volta una stretta al cuore... lascio anche voi raddoppiando il senso di abbandono che mi assale ogni volta... Notte